Title, ALT, H1, H2, Bold, Body

Questi gli elementi da tenere in considerazione quando si creano pagine ottimizzate.

Title (molto importante)

E’ fondamentale ricordarsi di inserire sempre il tag <TITLE></TITLE>, all’interno del quale va citato il titolo della pagina, ad esempio:

<TITLE>
CASA.IT - il portale sulla casa, gli affitti, comprare e vendere immobili
</TITLE>

Questo marcatore, inserito nell’<HEAD></HEAD>, deve contenere le più importanti keywords del sito, visto che molti motori di ricerca danno molta importanza a questo tag. Importante è scrivere titoli indicando esattamente di cosa parla la pagina.

Modifiche di enfasi del testo e dell’ intestazione

<H1></H1>, <B></B>, <I></I>, ecc.

Le modifiche dell’ intestazione sono usate per indicare l’ argomento principale della sezione o pagina. Ci sono sei tipi disponibili, dall’ intestazione < più importante > H1 che diminuisce nell’ importanza < alla modifica > dell’ intestazione H6. Il testo incluso < in modifiche > H1 riceve la maggior parte dell’ enfasi. Quindi il testo che appare negli H1 sarà molto più importante di quello compreso tra gli H6 o il testo normale.

Molto simili sono le modifiche in corsivo e in neretto, <B></B> ed <I></I>, che sono usate per dare risalto al testo. Alcuni motori di ricerca si servono delle parole evidenziate con il corsivo e il neretto per aumentare l’importanza di certe parole nella ricerca.

Non inserite le parole chiave in campi pensati per altri usi come il tag <! –

Alt - immagini

Inserite immagini in modo da sfruttarne l’attributo ALT, per esempio:

<IMG src=”titolo.gif” ALT=” portale sulla casa, affitti, comprare e vendere immobili “>

Il tag ALT dell’ immagine è utilizzato per inserire del testo alternativo nel caso l’immagine non comparisse. Poiché descrive una parte importante della pagina (solitamente il titolo di un’ immagine), i motori di ricerca considerano il testo dell’alt importante.

Nei comandi ALT inserire le parole che inserite tra i meta tag, magari scrivendo una frase espressiva che contiene più parole chiavi. Basta che ci si ricorda che quando l’utente punta il mouse sull’immagine ciò che scrivete in ALT sarà leggibile.

Le prime parole

L’abbiamo gia detto, ma è talmente importante che lo ribadiamo. Il primo paragrafo della vostra pagina dovrebbe contenere le parole chiavi. Dovrebbe essere conciso, preciso e che descrivi in modo riassuntivo il contenuto della pagina con le parole chiave al suo interno. Alcuni motori di ricerca, soprattutto quelli che ignorano i meta tag fanno utilizzo della prima frase che incontrano in una pagina web.

keyword relevance

Molti webmaster fanno della “keyword relevance” (la percentuale delle keywords rispetto al numero delle parole contenute nella pagina), l’arma migliore per ottenere il migliore posizionamento possibile.

Questo non è necessariamente vero, però può essere d’aiuto. Una pagina può anche non avere per niente le keywords ed essere ugualmente indicizzata.

Perché non utilizzare pagine con percentuali di parole chiave del 100%? La risposta è semplice: perché i motori di ricerca la considererebbero “spam” cancellando, anche definitivamente, il vostro sito dai loro indici.

Qual’è il limite? L’ 8% circa (ossia una parola chiave ogni dieci parole)

Tag Hidden

Avrete oramai compreso che non è semplice inserire tutte le parole chiave all’interno della parte iniziale della pagina (meta tags, title e righe iniziali), soprattutto se si utilizzano delle immagini anziché semplici scritte.

Ci sono diversi siti che elencano semplicemente le keywords all’inizio della pagina, condizionando la grafica del sito web.

I metodi per aggirare questo problema sono diversi ma il migliore è quello dell’utilizzo dei tag hidden. Tag che non sono visibili per l’utente che con il suo browser visualizza la pagina in questione.

Questo tag va nel “corpo” della pagina, all’interno dei tag <body> </body>:

imput type=”hidden” value=”la lista delle keyword va qui”>

per la precisione questo tag va inserito immediatamente dopo il tag <body>, prima di ogni altra cosa. Alcuni motori infatti, tengono conto solo dei primi 200 caratteri circa di una pagina, così e necessario posizionare i tag hidden prima di immagini e loghi grafici.

La cosa migliore dei tag hidden è che sono completamente invisibili e quindi non condizionano la grafica; alcuni motori di ricerca li considerano alla stregua di testo.

Altri motori di ricerca invece, rilevano e penalizzano questo espediente. Prima di utilizzare il tag hidden per questo scopo analizzare motore per motore e effettuare le modifiche se necessario. Fate delle prove, se il tag hidden non da risultati non continuate ad utilizzarlo. E ricorda che i motori di ricerca modificano continuamente le loro regole.

L’unico modo per vedere cosa funziona è testare. Se trovi la formula giusta usala nuovamente.