Primi in Google

Questi i suggerimenti che fornisce direttamente Google per essere indicizzati (nelle “informazioni per webmaster” e tramite newsletter) e per l’ottimizzazione dei siti web e ottenere una buona posizione nei motori di ricerca correlata a delle parole chiave.

Istruzioni su struttura e contenuto

  • Progettate un sito con gerarchia e links testuali comprensibili. Ogni pagina dovrà essere raggiungibile da almeno un link testuale statico.
  • Offrite agli utenti una mappa del sito con links che puntino alle sezioni più importanti. Se la mappa del sito contiene più di 100 links, suddividere la mappa in pagine separate.
  • Create un sito utile e ricco di informazioni, con pagine che descrivano in modo chiaro e accurato il contenuto del sito.
  • Pensate alle parole che gli utenti potrebbero digitare per trovare le vostre pagine e accertatevi che siano incluse nel vostro sito.
  • Provate a utilizzare del testo anziché immagini per visualizzare nomi, contenuti o links importanti. Il programma di scansione di Google non riconosce il testo contenuto nelle immagini.
  • Assicuratevi che il tag TITLE e gli attributi ALT delle immagini siano descrittivi e precisi.
  • Verificate l’eventuale presenza di links inaccessibili e la correttezza del codice HTML.
  • Se decidete di utilizzare pagine dinamiche (es. l’URL contiene un carattere ‘?’), ricordate che non tutti gli “spider” dei motori di ricerca effettuano la scansione di pagine dinamiche oltre a quelle statiche. È utile prevedere un numero esiguo di parametri brevi.
  • Limitate il numero di link in una pagina a una quantità ragionevole (meno di 100).
  • Verificare che il sito e in particolare la home page contengano informazioni rilevanti. Questa è forse l’indicazione più importante di tutte, perché il nostro crawler indicizza le pagine Web analizzandone i contenuti. Quindi, se le pagine del sito contengono informazioni utili, Google è in grado di indicizzarlo meglio. Inoltre, un sito contenente informazioni importanti e utili ha più probabilità di essere visitato da un maggior numero di visitatori e di essere incluso nei collegamenti di altri siti Web.
  • Registrare il sito nella corretta categoria di appartenenza della directory Web. ODP, ad esempio, è uno dei partner di Google. In virtù di questa partnership, Google inserisce nel proprio indice i siti inclusi nell’Open Directory Project (noto anche con il nome di DMOZ). Pertanto, se l’indicizzazione del sito risulta difficoltosa su Google, è possibile provare a registrare il sito su DMOZ (ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo http://www.dmoz.org/).

Istruzioni tecniche:

  • Utilizzate il file robots.txt nel vostro server Web. Questo file comunica ai programmi di scansione quali directory è vietato o è concesso scansionare. Assicuratevi che il file sia aggiornato, in modo da non bloccare involontariamente il crawler di Google. Visitate il sito http://www.robotstxt.org/wc/faq.html (informazioni in lingua inglese) per le risposte alle domande frequenti riguardanti i programmi automatizzati (robot) e le modalità di controllo degli stessi quando visitano il vostro sito..

Quando il sito è pronto:

  • Quando il sito è in linea, segnalarlo a Google all’indirizzo http://www.google.it/add_url.html.
  • Assicuratevi che tutti i siti che dovrebbero essere al corrente delle vostre pagine siano avvertiti della presenza in linea del vostro sito.
  • Segnalate il vostro sito alle principali directory, quali Open Directory Project e Yahoo!.

Altri consigli utili

Cosa “vede” Google oltre al testo nel Body:
• Il tag ALT che descrive le immagini (se hanno link)
• Il testo nella URL
• I primi 80 caratteri del tag TITLE
• Il contenuto del <NOFRAMES>

Cosa invece non “utilizza”:
• I METATAGS description e keyword, anche se li considera per gli abstract
• Il testo all’interno dei tag STYLE
• Il testo dei commenti

Google indicizza i primi 101KB di HTML di una pagina