Analisi preliminare

Essere indicizzati dai motori di ricerca oggi non è sufficiente per essere visibili negli stessi. Bisogna cercare di comparire nelle prime posizioni per frasi chiave che descrivono i contenuti delsito internet. A tale scopo, è utile analizzare il sito web e l’azienda che imperosnifica per fornirlo di tutti gli elementi per ottimizzarle o costruire nuove pagine affinché possano raggiungere la massima visibilità nei motori di ricerca.

ANALISI PRELIMINARE

Importante, prima di cominciare, è aver fatto una buona analisi preliminare iniziale con il cliente o il responsabile del sito web da promuovere. Tale analisi serve a:

  • capire quali sono gli obiettivi della campagna (ricerca clienti, aumento vendite, brand,…)
  • conoscere il mercato di riferimento,
  • valutare le geografie di riferimento (percepire poi su quali motori operare)
  • avere conoscenze sul target (gli utenti)
  • “capire” l’attività dell’azienda
  • valutare e vagliare i budget della campagna
  • decidere la strategia ottimale di promozione nei motori.

Questi alcuni punti cui prestare attenzione nella fase di analisi:

  1. Capire quali sono le parole chiavi che più frequentemente utilizzerebbe per arrivare all’azienda il possibile utente
  2. Se il sito è gia indicizzato nei motori di ricerca valutare la qualità della “presenza” raggiunta per ogni singola ricerca: quali titoli e descrizioni vengono presentate. Alcuni motori “estraggono” la descrizione da tag specifici; altri, come Google, hanno l’abitudine di realizzare un abstract dalla pagina; altri prelevano la descrizione da directory di riferimento (DMOZ, Yahoo!). A volte tali risultati possono portare alla nascita di contenuti errati, fuorvianti o addirittura lesivi per l’immagine aziendale.
  3. Valutare se titolo e descrizione rispondono alle esigenze di ricerca dell’utente o rimangono anonime o addirittura fuorvianti.
  4. Notare se emergono nel titolo e descrizione i punti di forza delle offerte, dei servizi o dei prodotti dell’azienda da promuovere.
  5. Capire se il possibile visitatore “intuisce” se il vostro sito potrebbe essere quello o uno tra quelli che sta cercando, o se invece succede il contrario.
  6. Annotarsi se vi sono o non vi sono riferimenti ai prodotti o servizi dell’azienda.
  7. Valutare la presenza degli altri siti concorrenti per capire se e come compaiono nei risultati, in modo da poter eventualmente modificare o migliorare la presenza dell’azienda da promuovere.